Fano (PU), Piazza Costa: nuove scoperte dalla Basilica di Vitruvio
Data:
3 Luglio 2026

Presentate questa mattina, venerdì 3 luglio, le recenti scoperte dal cantiere dal cantiere di Piazza Andrea Costa a Fano, nell’area della basilica vitruviana, dove gli scavi archeologici stanno restituendo nuovi e significativi dati sulla storia e sull’evoluzione del complesso.
Le attività svolte negli ultimi mesi hanno interessato diversi settori dell’area di scavo, con interventi mirati alla definizione delle strutture murarie già messe in luce e dei livelli pavimentali di epoca romana.
Sul lato di via Arco d’Augusto, in corrispondenza del perimetrale della basilica romana, le operazioni di scavo manuale hanno consentito di documentare le spoliazioni avvenute in età post romana con il rinvenimento di materiali ceramici databili tra l’XI e il XII secolo d.C., utili a definire le successive fasi di riutilizzo dell’area.
Di particolare rilievo è poi l’individuazione del basamento della sesta colonna della basilica (lato Darderi), sebbene significativamente compromessa da interventi successivi.
Parallelamente, è proseguita la messa in luce anche dei resti del piano pavimentale romano e di un nuovo tratto murario lungo il lato di via Montevecchio, che contribuiscono a una migliore lettura planimetrica del monumento vitruviano.
Nell’area centrale della basilica è stato completato lo sbancamento meccanico, portando in luce resti di un muro absidato, elemento che sembrerebbe aprire nuove prospettive interpretative sul probabile posizionamento del tempio di Augusto.
I risultati emersi in questa fase confermano l’elevato potenziale scientifico del sito e forniscono nuove informazioni utili alla comprensione delle trasformazioni dell’area dalla fase romana agli utilizzi medievali.
Le attività proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti stratigrafici e analisi dei materiali rinvenuti.
Ancona, 3/07/2026
Ph credit: Sabap AN PU