Attestazione (o visto) di buon esito (art. 4 c. 3 D.M. 154/2017)

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  • Data di creazione 5 Gennaio 2026
  • Ultimo aggiornamento 7 Gennaio 2026

Attestazione (o visto) di buon esito (art. 4 c. 3 D.M. 154/2017)

Ai fini della qualificazione per lavori sui beni culturali, relativi alle categorie OG 2, OS 2-A, OS 2-B, OS 24 e OS 25, eseguiti per conto di soggetti pubblici o di committenti privati, a conclusione e/o durante i lavori deve essere predisposto il Certificato di Esecuzione Lavori (CEL).
La certificazione rilasciata ai soggetti esecutori deve contenere anche l’attestato del buon esito degli interventi eseguiti emesso dall’autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori.

Per i lavori pubblici:
Le stazioni appaltanti interessate al rilascio del visto di buon esito da parte della Soprintendenza per gli interventi eseguiti nelle categorie OG2, OS2-A, OS25, e per gli interventi eseguiti dal 11/11/2017 nella categoria OS24, dovranno trasmettere apposita istanza.
Il Certificato di Esecuzione Lavori è rilasciato dalle Stazioni Appaltanti su istanza delle imprese esecutrici. Con comunicato del Presidente dell’ANAC, il CEL deve essere rilasciato utilizzando esclusivamente il sistema informatico accessibile dal portale internet dell’Autorità nella sezione dei servizi ad accesso riservato.

Per i lavori privati:
I committenti privati o le imprese esecutrici interessati al rilascio del visto di buon esito da parte della Soprintendenza per gli interventi eseguiti nelle categorie OG2, OS2-A, OS25, e per gli interventi eseguiti dal 11/11/2017 nella categoria OS24, dovranno trasmettere apposita istanza.
Il Certificato di Esecuzione dei lavori deve essere predisposto secondo il --> modello B ai sensi del DPR 207/2010 per Lavori Privati di cui se ne allega un modello esemplificativo.

La Soprintendenza preso atto di quanto dichiarato nel CEL “in attesa di visto”, e comprovato dalla documentazione allegata, provvederà a rilasciare o negare il visto ed a ritrasmettere l’attestazione di buon esito alla Stazione Appaltante richiedente per i successivi adempimenti.

 Quando richiederla
Il visto di buon esito sul Certificato di Esecuzione Lavori può essere richiesto alla Soprintendenza territorialmente competente durante e/o al termine dei lavori.

Come richiederla
L’attestazione di buon esito deve essere richiesta direttamente alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio territorialmente competente dalla Stazione Appaltante, dal committente privato o da loro delegato (impresa o tecnico referente).
L’istanza deve essere trasmessa via PEC e deve essere corredata da:
– Modello di richiesta Istanza di Attestato di buon esito sul Certificato Esecuzione Lavori debitamente compilato in ogni sua parte;
– Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) “in attesa di visto”;
– Copia o estremi dell’autorizzazione rilasciata della Soprintendenza;
– Consuntivo Tecnico Scientifico predisposto dal Direttore dei Lavori (indicando dettagliatamente: i lavori eseguiti e la loro conformità ai lavori autorizzati con asseverazione del D. L. del buon esito dell’intervento;
– Documentazione fotografica di prima, durante e dopo i lavori esplicativa in particolar modo delle opere non più accertabili (es. interventi in fondazione, interventi in coperture non ispezionabili, ecc.);
– Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (autocertificazione) ai sensi del DPR 445/2000firmata dal RUP o dal DL o dall’impresa dalla quale risulti che non siano state realizzate opere abusive e che i lavori (breve descrizione e localizzazione) siano stati eseguiti in conformità al progetto approvato da questa Soprintendenza.

 Ufficio competente
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Responsabile dell’istruttoria
funzionario arch. Maria Francesca Iurescia
assistente tecnico dott.ssa Loretta Tanfani

Tempi
La Soprintendenza, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, preso atto di quanto dichiarato nel CEL e comprovato dalla documentazione allegata, provvederà rilasciare o negare il visto e a ritrasmettere CEL al richiedente.
Le istanze potranno essere inviate a:
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ancona e Pesaro – Urbino in formato pdf
tramite l’indirizzo PEC: sabap-an-pu@pec.cultura.gov.it

Ultimo aggiornamento

7 Gennaio 2026, 12:31