S’agli occhi credi
strong>S’AGLI OCCHI CREDI Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti a cura di Cristina Babino Montecassiano, Vidya 2015 L’antologia “S’agli occhi credi.
strong>S’AGLI OCCHI CREDI Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti a cura di Cristina Babino Montecassiano, Vidya 2015 L’antologia “S’agli occhi credi.
La preziosa collezione della Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli” di Fabriano, vanta tra i suoi tesori una raccolta di tredici arazzi di manifattura fiamminga, realizzati tra il XVI ed il XVII secolo.
E’ stato di recente completato il restauro dei ruderi dell’antica chiesa presso l’eremo di Santa Maria di Grottafucile nella Gola della Rossa.
La tradizionale campagna di scavo dell’Università di Bologna presso la città romana di Suasa, nel 2018 si è concentrata nell’area prospiciente l’edificio denominato informalmente il “Tappatino”.
Rinnovata la Convenzione fra i comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa e la Soprintendenza per il restauro e la valorizzazione del patrimonio monumentale Attraverso una convenzione stipulata negli scorsi anni, era stato avviato un rapporto di collaborazione fra la Soprintendenza ed il Comune di Corinaldo, che aveva consentito il restauro e riqualificazione della Porta Monumentale di San Giovanni, del tratto murario di Vicolo dello Scorticatore (lato interno), dell’area archeologica di S.
Nel corso di un intervento ordinario di allaccio privato alla fognatura pubblica eseguito dall’azienda Aset a Fano, sono stati rinvenuti alcuni lacerti ben conservati di basolato romano ancora in situ, ad una profondità approssimativa di circa 50 cm dal piano di calpestio attuale.
Iniziato il progetto di restauro della casa di terra a Monte Roberto (AN) La casa di terra e paglia oggetto di intervento, di proprietà del Comune di Monte Roberto, è ubicata all’angolo fra la via Ponte Magno e la strada provinciale Staffolo-Cupramontana.
Atti della giornata di studi sul mosaico sentinate di Aion ed il nastro di Möbius Sassoferrato, 15 luglio 2017 a cura di E.
LA QUADRERIA PERDUTA La quadreria di Giovanni Sforza Signore di Pesaro e l’arte a Pesaro all’epoca degli Sforza di Luciano Baffioni Venturi Pesaro, Metauro 2015 Il volume esamina le vicende che hanno interessato la quadreria privata della casata Sforza di Pesaro, oggi in massima parte dispersa, partendo dall’inventario compilato il 20 ottobre del 1500, al momento dell’arrivo a Pesaro delle truppe di Cesare Borgia, il “Valentino”, quando Giovanni Sforza decise di nascondere le opere d’arte conservate presso il Palazzo Ducale.